.
Annunci online

disegni, pitture e varie didascalie
basket
29 marzo 2016
il cagnolino di Boulevard VOLTAIRE
immagini in movimento....
RAIKKONEN!RAIKKONEN, ALEPPE!!!
post pubblicato in diario, il 27 marzo 2016



(Carissimi "amici" e ragazzotte -AH! le ragazzotte...- MIAM MIAM- dopo un anno di assenza e sconcerto -troppi ammazzati beluinamente, squallido e terrificante!, ho perso tre amici e conoscenti in questa buriana atroce, il 13 novembre mi trovavo in una pizzeria à côté de Place Voltaire LEON  BLUM , boulevard Voltaire,[x1] a 400 metri dal Batlacan (90 morti...),E: a un centinaio di metri dall'incrocio colla rue Charonne, dove aveva luogo un altro massacro,  mentre si mangiava e si rideva e si parlava ignoravamo ch'era in corso una macelleria, poi le sirene. UN TRAUMA.--- MA, Parigi non è un posto che si disfa cosi'- dopo un anno di assenza, per ragioni varie -malattia, stanchezza psicofisica, depressione e pure "svaccatura", RIPRENDO a rimettere in sesto i miei BLOGS - (opera erculea, le stalle di AUGIAS che ripuli' "SANSONE." o Golia di Davide, non so...ETC.ETC.)- TRE in Italia, QUATTRO in Francia, uno in Spagna e MESSICO. Il che fa OTTO, pur se uno è lo stesso per OTTO. (copia e incolla...)

[x1]: è una pizzeria "trattoria" d'italiani che frequento dal...1979. Ora, di meno in meno: non abito più li'. Brava gente, e non solo perché sono cliente. Quando avevo regalato un cagnolino a VERONIQUE -la mia fanciulla d'allora- ci lasciavano portarlo dentro, pur se interdetto dal regolamento. E gli servivano una scodella di resti. Poi BLACKY è diventato un enorme pastore tedesco, d'una bellezza assoluta. L'ultima sua foto, inviatami da Veronique dopo la rottura (io sono stato sempre incorretto colle mie donne: NON ME LO PERDONERO'MAI)mostra quel che potevano essere i miei figli, CHE NON HO MAI AVUTO, belli, curiosi, audaci, stupidotti, rispettando il padre: costi quel che costi. "RAZZA "PIAVE! L'ORA CHE VOLGE è sempre amara....

(E, rieccomi. Per una lunga durata, spero, son malato, ma non gravemente. E SEMPRE VIVO.)

Mi piace vedere che, comunque, i miei deliri grafici ed amari e le ironie impietose scritturali, le favole grottesche, son relativamente seguiti: circa 700-800visite-letture per ogni pubblicazione. Quando avro' messo a punto LE COSE - un mese, due?- mi aspetto ancora meglio. TUTTO VA BENE dunque NEL PEGGIORE DEI MONDI POSSIBILI. Un abbraccio, paterno... fraterno...sicuramente amicale)

P.S.  L'XI arrondissement era e resta IL MIO QUARTIERE -anche se adesso abito altrove-, ci son rimasto circa 15 anni, è un territorio SACRO per me come lo fu e resta Porta Ticinese, a Milano. Da REPUBLIQUE a NATION, dal PERE LACHAISE alla BASTILLE, questo quadrilatero popolare-ceti medi, intersecato dal Boulevard Voltaire e dalla Rue de la Roquette, è stato preso per bersaglio dai MUSULMANIA Kalach-tagliagole-bombaroli del Califfato di Damasco-Bagdad (prima o poi pure di Roma-Ouagadougou...), nel gennaio 2015 (la redazione di CHARLIE HEBDO era dietro il BATACLAN, a 35O metri circa), poi il venerdi 13 novembre. E' una provocazione che mi tocca personalmente!
Son troppo vecchio per far l'angelo sterminatore, uso solo le parole. Micidiali. Da ora e fino alla fine dei miei giorni.
Davanti alla mairie (municipio), a due passi da dove stavo, (dove mi sono sposato...), alla fine tremenda della COMMUNE furono accatastati centinaia di morti, caduti negli ultimi disperati combattimenti proprio al PERE LACHAISE (che è un cimitero monumentale), o fucilati per decine e decine, dopo essersi arresi.
L'XI fu la scena dei massacri finali.  Nelle mie veglie insonni talvolta giravo nella notte e "vedevo" il cumulo atroce dei cadaveri, uno sopra l'altro. Un incubo ad occhi aperti. La notte è fatta per questo...
Adesso, il trauma è ancor peggiore: non "vedo" i cadaveri del Bataclan e d'altri posti, ma li sento. Evito di passare nell'XI. autocastrazione...
Durante l'insurrezione di Parigi d'agosto 1944, il comitato partigiano lancio' il motto d'ordine: "A CHACUN SON ALLEMAND!" giustamente, perché prendersela coi soli nazisti
 sarebbe stato come couper l'arbre qui cache le forêt: almeno 98%
dei tedeschi erano CON il regime. Apertamente o "in anima e coscienza". Il nazismo era il prodotto dell'ideologia tedesca. Non l'inverso.
Ora, parlare di islamisti, di sciiti, di sunniti, di terroristi è un modo per fare lo struzzo: si tratta di MUSULMANIA, ecco dove sta il grosso problema.  E non accetto più che si parli di religione: qui si TRATTA D'IDEOLOGIA. Quella MUSULMANIA è un'IDEOLOGIA TOTALITARIA, razzista, antiumana. Antropoformizzata. SCOTOMIZZANTE!

[Pur se sono durissimo impietoso col CRISTIANESIMO -PER FORZA!- (sono intelligente e dialettico): non posso non riconoscergli di aver comunque introdotto IL DUBBIO, LA LIBERA SCELTA, IL SENSO DI COLPA, l'APERTURA VERSO IL POSSIBILE, LA RESPONSABILITA' PERSONALE, etc. TUTTO CIO' che ha -nei terribili percorsi della STORIA e della CULTURA- permesso il formarsi della nostra CIVILIZZAZIONE OCCIDENTALE, alla quale RESTO ATTACCATO, pur se -QUESTO LO SI SA!- non cesso di praticarle contro: la mia CRITICA RADICALE. SINCERAMENTE.]




(83) le piéton senza pedali…



"USQUE TANDEM, RÄIKKÖNEN" strillo' amaro Cicerone, con voce rotta, spaccata, da gran fumatore di sigari Avana. (il FIDEL CASTRO gli aveva appena inviato una cassa di sigari fatti in casa, e una damigiana di rhum, esso lui trovava inaccettabile che la SCUDERIA di BARACCA dal cavallino rampante, di ENZO Ferrari, rientrasse sempre con la coda fra le gambe, come un asino senza, "ciencie" carobulis.) E', insomma, come si si spogliasse i petali d'una grande margherita: KIMI,NON KIMI,KIMI,NON KIMI,KIMI... etc. Questo disastro a due zampe e quattro ruote gommate per me, resta un mistero. Fastidioso. Non amo picchiare sui piloti, razza piave pregiata. (non esageriamo, figliolo...).

PER ALTRO, la statistica non è una buffonata: nella trascorsa stagione in una gara su due R. ha avuto dei problemi, grossi o medi, sempre significativi: Vettel restava solo a portare la bandiera...Si è un po' ripreso -il simpatico ragazzo, sempre pronto a contar barzellette, a dar pacche sulle spalle dei meccanici, a offrir una grappetta agli ingegneri, a ridere come un matto, tutto contento...- , ha messo il buon mestiere lancia in resta  sulla fine della stagione: si è ripreso in mano sulla fine: in vista del rinnovo del contratto (bei milioncini... i corridori sono pagati TROPPO!). Non capisco i responsabili della SCUDERIA...POICHE' L'ERRORE E' FATALE, a 15 milioni d'euro...
(Heures tragiques à MARANELLO di Modena!)
"Si dice" nel landernau che sia stato VETTEL ad insistere per conservare R. (nonstante i vasti dubbi in circolazione...), buon seconda guida, paziente ed obbediente (sic! a 15 milioni...), attento al CAPO, . Uno che non pone problemi al leader -CE N'EST point Rosberg QUI VEUT...-, attento seguace ("l'attenta sorella", scrisse il povero d'Annunzio a proposito della Sibilla ALERAMO...), efficace gregario (a 15 milioni...). SOIT...
MA,CATASTROFICO.
SECONDO ME, nel mio ambizioso "piccolo", R. è ottimo corridore, rapido, elogi vari, SOIT, ETC.
MA, conduce come UN CARRETTIERE, inconsciente del suo cavallo, tanto una bestia è una bestia, pur se di meccanica Ferrari.. (Mi fa pensare alla scena tremenda, traumatica, che colpi' "a morte" a Torino, NIETZSCHE, già "mezzo pazzo": un carrettiere (un conducente di calesse?) frusta e bastona e scalcia "a morte" il suo cavallo, slittato sul selciato umido, sfiancato al suolo, povera bestia: "NON SI UCCIDONO COSI' PURE LE FERRARI F1?", ETC.)  R. manca completamente di FEELING, con la sua macchina, con i meccanici, gli ingegneri, con tutti, A MIO  MODO DI VEDERE; NON la rispetta minimamente. NON LA SENTE. Si tratta solo d'un pezzo complicato meccanico-elettronico senza importanza per il cavaliere, da utilizzare a DRITTA ed a ROVESCIO, e, se non funziona, LA VACCA, è colpa sua, la vacca. "Questa makina, che roba è? Una Macchina..." da usare senza badarci troppo: una makina è solo una macchina...  ORA, una vettura di F.1 è una meccanica delicatissima, PUR se forte e solida in tutti i suoi componenti - che il mio dio benedisca questi ingegneri, che fanno queste robe SENZA uscirne matti da legare...-, complicatissima la macchina, una Maria Callas che ha bisogno d'un cavaliere cosciente, pratico, concreto, abile, sensibile ed IN ACCORDO. IN FEELING.  CHE SENTA LA MACCHINA, CHE ALLORA LO SENTE. MA R. è come il carrettiere di Nietzsche: un cavallo è dell'usa e butta, da prendere a calci se -IN CONSEGUENZA- non funziona "a dovere".

Mi domando COME MAI, fra tutti i motori Ferrari (HAAS, TORO ROSSO -coi suoi due ragazzotti scatenati: un PIACERE per la vista! che il mio dio vi benedica, figlioli!- Sauber e...FERRARI) solo il turbo di K. sia partito in fiamme a Melbourne.
Caso, SFORTUNA?, malchance? MA VA...
Una F.1 è come una baionetta, se mi lasciate esagerare, come si dice, ridacchiando, nelle Alte Scuole di Guerra: " Con una baionetta si puo' far tutto. TRANNE sedercisi sopra..." Una macchina F.1 va capita, non è neppure una donna capricciosa: chi la capisce sa dove mettere il dito, o la lingua, una makina F.1 ha da essere rispettata, compresa, presa nel senso del pelo, esige UNA COMUNIONE, e una pur brutale delicatezza. NON E' UNA CARRETTA.
Da parte mia chiedo l'ALLONTANAMENTO immediato, SUBITO! del R.
(Il Servizio StampaFerrari, gli addetti stampa che riceveranno queste righe nel loro sito, mi rideranno dietro: "MA CHI E' COSTUI?"(1) Certo. Ma, come sempre, riderà bene che ride l'ultimo. Ne riparleremo a fine stagione: se ho avuto torto mi sorbiro' un caffé lungo invece che del corto: GARANTITO)
Per altro, non vedo chi potrebbe rimpiazzare il R. a stagione iniziata....(2)
Resta che non si fanno cazzate con un inconveniente a 15 milioni.
VI TENGO D'OCCHIO. Benevolmente, ma...
QUESTO E' UNO SCANDALO.
(Io, d'abitudine, ho sempre torto. MA NON SEMPRE.)
(1) CARNEADE... come si chiedeva don ABBONDIO...
(2) NON sarà di certo l'acido e rancoroso (rancunier) ALONZO, pagato 35 milioni (SIC!) per sfasciar la makina, come a Melbourne o per arrivare 17mo o 13mo. NUMERI INQUIETANTI. (Fate i conti, quanti anni dovreste lavorare -anche BEN PAGATI- SE lavorate...- per portare a casa 35 milioni. E CAPIRETE COSA VOGLIO DIRE.)

(Une enquête a été ouverte. Une cellule de soutien psychologique aux victimes aurait été mise en place par Medecins Sans FRONTIERES)


***********


¤¤¤
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤




¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤

GENESIS...
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤

VOIR AUSSI:



Maximilian Capa (Nino Armando Ceretti) fecit, in illo tempore 1916
¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤¤




Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. raikkonen

permalink | inviato da worksinprogress il 29/3/2016 alle 9:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
gennaio        aprile

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 450260 volte

(Le piéton,IL PEDONE) IL PEDONE

¤¤¤
Il PEDONE, prigioniero del suo marciapiedi,
non corre, non cammina o passeggia ma
-come il condannato durante la sua ora d'aria-
"GIRA IN TONDO".
Ben sapendo che il flusso ininterrotto,
di macchine automobili a quattro ruote
gommate, che lo minaccia, resta pronto
per schiacciarlo come un verme senza peluria.
UN MURO. Un muro che egli non osa saltare...
Vigliacco, come ogni buon prigioniero... ¤¤¤